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MILANO - Due albi distinti e un severo esame di accesso per uscire dalla deregulation della consulenza finanziaria. Per agenti e mediatori creditizi il decreto legislativo 141 modifica radicalmente adempimenti e obblighi, a tutela di onorabilità, solvibilità e competenze.
Anche qui le norme non scatteranno subito, ma 60 giorni dopo l'entrata in vigore del decreto. Stop, per entrambi, all'autocertificazione, perchè servirà un esame di idoneità.
Tuttavia, le disposizioni transitorie chiariscono che i soggetti già iscritti nei due elenchi hanno sei mesi dalla costituzione del nuovo organismo di vigilanza per chiedere l'iscrizione nei nuovi albi, previa documentazione che ne attesta i requisiti. Se hanno svolto le rispettive professioni per almeno tre anni sui cinque precedenti sono esonerati dalla prova d'esame. Ma tenuti alla formazione continua.
Per i mediatori, poi, sarà introdotto l'obbligo di solvibilità tramite società di capitali con requisiti patrimoniali parificati. Per gli agenti, invece, scatta il vincolo del monomandato e solo se la linea dei prodotti da vendere è incompleta potranno stipulare sino a tre contratti.







